5 modi in cui la WebAR e l'IA possono trasformare l'esperienza dei visitatori nei musei e nei siti archeologici

La tecnologia digitale sta cambiando il modo in cui le persone scoprono il patrimonio culturale e interagiscono con esso.

I visitatori si aspettano sempre più spesso esperienze che vadano oltre i tradizionali cartelli, le guide cartacee e gli allestimenti statici. Tecnologie quali il WebAR, i contenuti 3D e l’intelligenza artificiale possono aiutare le organizzazioni culturali a creare nuovi livelli di interpretazione, mantenendo al contempo il monumento, la mostra o la destinazione fisica al centro dell’esperienza.

La piattaforma MOPTIL WebAR & AI Cultural Experience riunisce queste tecnologie in un unico ambiente web, aiutando le organizzazioni a gestire le risorse digitali, creare scene WebAR e collegare personaggi digitali interattivi a conoscenze strutturate.

Ecco cinque modi in cui queste tecnologie possono migliorare l’esperienza dei visitatori.

1. Dai vita alle ricostruzioni storiche con il WebAR

Una delle applicazioni più significative della realtà aumentata nel campo dei beni culturali è la capacità di collegare il sito odierno al suo aspetto storico.

In un sito archeologico, i visitatori possono avvalersi di un'esperienza WebAR per esplorare ricostruzioni 3D di monumenti e strutture storiche inserite nel contesto dell'ambiente fisico.

Anziché limitarsi a immaginare come potesse apparire un tempo un monumento, i visitatori possono interagire con una ricostruzione digitale e comprendere meglio le sue dimensioni originali, la sua architettura e il suo contesto storico.

Poiché l'esperienza può essere realizzata tramite tecnologie web, la WebAR può anche offrire un modo flessibile per integrare contenuti digitali interattivi nel percorso del visitatore.

Esempio di caso d'uso

Un visitatore che si trovi nei pressi dei resti di un’antica struttura potrebbe accedere a un’esperienza digitale che presenta una versione 3D ricostruita del monumento, corredata da informazioni contestuali sulla sua storia.


2. Trasformare le mostre museali in esperienze digitali interattive

I musei custodiscono già collezioni, storie e ricerche di grande valore. Le tecnologie digitali possono aggiungere un nuovo livello interpretativo a queste risorse.

Grazie ai contenuti 3D e alla WebAR, un oggetto esposto all’interno di un museo può diventare il punto di partenza per un’esperienza digitale più ricca.

I visitatori potrebbero esplorare una ricostruzione tridimensionale, esaminare materiale visivo aggiuntivo o accedere a informazioni contestuali che sarebbe difficile presentare all’interno della mostra fisica stessa.

Questo approccio può aiutare i musei ad arricchire le mostre senza sostituire l'oggetto originale.

L'obiettivo non è quello di distogliere l'attenzione dalla collezione, ma di offrire ai visitatori ulteriori spunti per comprenderla ed esplorarla.

Esempio di caso d'uso

Una mostra museale potrebbe essere accompagnata da una rappresentazione digitale in 3D che i visitatori possono ruotare ed esaminare, accedendo al contempo a informazioni storiche correlate e a contenuti interattivi.


3. Introdurre guide culturali digitali basate sull'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale può anche offrire ai visitatori nuovi modi di interagire con le informazioni culturali.

Anziché limitarsi a seguire una sequenza predefinita di informazioni, un personaggio digitale o avatar basato sull’intelligenza artificiale può essere collegato a un corpus organizzato di conoscenze culturali e a contenuti strutturati di domande e risposte.

I visitatori possono quindi interagire con la guida digitale ed esplorare le informazioni in base ai propri interessi.

Per i musei e i siti culturali, ciò offre l'opportunità di adottare forme di interpretazione digitale più interattive e personalizzate.

Un avatar basato sull'intelligenza artificiale potrebbe rappresentare un personaggio storico, una guida immaginaria o un assistente museale digitale, a seconda delle esigenze dell'esperienza.

Dall’informazione all’interazione

Le guide digitali tradizionali forniscono principalmente informazioni.

Le esperienze basate sull'intelligenza artificiale possono aggiungere un ulteriore livello: l'interazione.

Il visitatore diventa un partecipante attivo, in grado di approfondire diversi argomenti anziché limitarsi a seguire una presentazione prestabilita.

La piattaforma di MOPTIL include un flusso di lavoro denominato “Avatar Knowledge”, che consente di collegare i personaggi digitali a conoscenze strutturate e contenuti di domande e risposte.


4. Creare esperienze multilingue per i visitatori internazionali

I siti culturali e i musei accolgono spesso visitatori provenienti da molti paesi diversi.

Fornire informazioni significative in più lingue può quindi rappresentare una parte importante dell'esperienza dei visitatori.

Le esperienze digitali consentono di organizzare le informazioni culturali in modo che i visitatori possano accedere ai contenuti in diverse lingue, a seconda delle esigenze di ciascun progetto.

È quindi possibile progettare un'unica esperienza interattiva destinata a un pubblico internazionale più ampio, mantenendo al contempo un ambiente visivo e tecnologico coerente.

Perché le esperienze multilingue sono importanti

Per un sito archeologico, un museo o una destinazione turistica, i contenuti digitali multilingue possono essere d’aiuto:

  • migliorare l'accessibilità alle informazioni culturali,
  • rivolgersi a un pubblico internazionale,
  • supportare diversi profili di visitatori,
  • e creare un'esperienza più inclusiva.

Ciò assume particolare rilevanza per le destinazioni caratterizzate da un turismo internazionale di rilievo.


5. Riutilizzare le risorse digitali in diverse esperienze dei visitatori

La creazione di contenuti culturali digitali di alta qualità richiede investimenti.

I modelli 3D, le immagini, le informazioni storiche e altre risorse digitali possono quindi acquisire un valore particolare quando è possibile organizzarle e riutilizzarle in contesti diversi.

Anziché considerare ogni nuova esperienza digitale come un progetto a sé stante, le organizzazioni culturali possono creare una raccolta strutturata di contenuti riutilizzabili.

La piattaforma MOPTIL comprende un File Manager per l'organizzazione di modelli 3D, immagini e altre risorse, un flusso di lavoro WebAR Scene per l'assemblaggio e l'anteprima delle esperienze, nonché un ambiente Avatar Knowledge per la gestione dei contenuti strutturati associati ai personaggi digitali.

Questo tipo di flusso di lavoro consente di creare diverse esperienze partendo da una base comune di contenuti digitali.

Ad esempio, la stessa ricostruzione 3D potrebbe potenzialmente supportare:

  • un'esperienza archeologica sul posto,
  • una mostra museale,
  • un'attività didattica,
  • oppure un'esperienza turistica digitale.

Il posizionamento commerciale della piattaforma si basa in particolare sul riutilizzo dei contenuti, sulla produzione standardizzata di nuove esperienze e sulla possibilità di visualizzarne un’anteprima ed esportarle a scopo dimostrativo o di implementazione.


Dai contenuti digitali a esperienze significative per i visitatori

Il WebAR e l'intelligenza artificiale non sono semplicemente tecnologie da aggiungere a un sito culturale.

Il loro vero valore deriva dal modo in cui vengono utilizzati per mettere in relazione persone, storie, luoghi e contenuti culturali.

Per i musei, i siti archeologici e le organizzazioni turistiche, l’opportunità consiste nel creare esperienze che aiutino i visitatori a:

vedere di più, comprendere meglio e interagire in modo più profondo con il patrimonio culturale.

La piattaforma MOPTIL WebAR & AI Cultural Experience è stata progettata per supportare questo processo, riunendo risorse 3D, esperienze WebAR e personaggi digitali basati sull’intelligenza artificiale all’interno di un ambiente web unificato. Questo orientamento si riflette anche nell’identità di prodotto di MOPTIL, il cui messaggio centrale è la trasformazione dei contenuti culturali 3D in esperienze WebAR strutturate e personaggi interattivi basati sull’intelligenza artificiale.

Ti interessa scoprire come potrebbe essere questa soluzione per la tua organizzazione?

Che tu gestisca un museo, un sito archeologico, un’organizzazione culturale o una destinazione turistica, MOPTIL può aiutarti a scoprire come la WebAR, i contenuti 3D e l’intelligenza artificiale possano essere applicati all’esperienza dei tuoi visitatori.

Richiedi una dimostrazione della piattaforma MOPTIL WebAR & AI Cultural Experience e discuti un possibile caso d'uso per la tua organizzazione.

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